Seminari Romani di Cultura Greca
Edizioni Quasar di Severino Tognon s.r.l.
Via Ajaccio 43 - 00198 Roma
tel. 06/8424.1993 - fax 06/8583.3591 - e-mail: qn@edizioniquasar.it
Direttore: Luigi Enrico Rossi
Condirettori: Maria Grazia Bonanno, † Roberto Pretagostini
Comitato scientifico: G. Camassa (Udine) - M. Cantilena (Milano, Università Cattolica) - A.C. Cassio (Roma La Sapienza) - G.B. Conte (Pisa) - M. Fantuzzi (Firenze) - R. Fowler (Bristol) - H. Gartner (Regensburg) - R. Hunter (Cambridge, Trinity College) - L. Lehnus (Milano, Università Statale) - G. Mastromarco (Bari) - S. Mariotti (Roma La Sapienza) - M. Moggi (Siena) - F. Montanari (Genova) - A. Morpurgo Davies (Oxford, Somerville College) - G.W. Most (SCuola Normale Superiore, Pisa) - F. Muecke (Sidney) - † G. Serrao (Roma Tor Vergata) - T. Szlezàk (Tübingen) - O. Taplin (Oxford, Magdalen College) - R. Tosi (Bologna) - M. Vetta (Chieti) - R. Wallace (Chicago, Northwestern University) - N.G. Wilson (Oxford, Lincoln College) - B. Zimmermann (Freiburg i. Br.)
Poesia arcaica e classica: L. Sbardella, Il silenzio di Aiace. La revisione del mito della ὅπλων κρίσις nella Nekyia omerica; M. Vetta, Un simposio di accoglienza. Teognide e Clearisto. Teatro: R. Pretagostini, Aristofane «etnologo»: il mondo persiano nella falsa ambasceria del prologo degli Acarnesi; E. Dettori, Il dialogo tra Socrate e Strepsiade in Aristoph., Nub. 260-262; A.C. Cassio, γερωχία e ἀγερωχία. Comicità e dialetto nella Lisistrata di Aristofane; M.G. Bonanno, Metafora e critica letteraria. A proposito di Aristofane, Rane 900-904; C. Pace, La coppa nel mito di Anfitrione. Dallo σκύφος di Archippo all’aurea patera di Plauto; G. Mastromarco, Scene notturne in Menandro e Turpilio. Retorica e Grammatica: R. Tosi, Gli Ateniesi μολγοί: da Aristofane ad Eratostene; M. Broggiato, Cratete di Mallo negli scholl. A ad Il. 24.282 e ad Il. 9.169a. Lingua, metrica e musica: L. Ceccarelli, Versificazione greca e versificazione latina arcaica: il settenario giambico e il tetrametro giambico catalettico; L.E. Rossi, Orazio, un lirico greco senza musica.
Poesia arcaica e classica: R. Palmisciano, Lamento funebre, culto delle Muse e attese escatologiche in Saffo (con una verifica su Archiloco); G. Colesanti, Un agone simposiale in Theogn. 1003-1022; A. Ercolani, Theogn. 1381-1385: una nuova catena simposiale? Teatro: G. Liberman, Notes sur les Suppliantes d’Eschyle; F. Muecke, Oracles in Aristophanes; B. Zimmermann, Innovation und Tradition in den Komödien des Aristophanes; M. Napolitano, Un caso di probabile λόγος ἀγγελικός paratragico nei Κόλακες di Eupoli. Poesia ellenistica e di età imperiale: G. Serrao, Note esegetiche ai due prologhi degli Αἴτια callimachei (frr. 1-2 Pf.). Prosa: L. Pernot, Demostene allievo di Platone? Metrica e musica: E. Rocconi, "Harmoniai" e teoria dei gene musicali nella Grecia antica. Fortuna: L. Bravi, Il mito in Alberto Savinio: Alcesti di Samuele.
Poesia arcaica e classica: F. Cannatà, Problemi di mistione dialettale nei Carmina convivalia. A proposito dei carmi 903, 904, 905 Page. Teatro: M. Di Marco, Un singolare agone musicale (Eur. Cycl. 323-328); L. Bertelli, Gli Acarnesi di Aristofane, commedia della memoria?; M.G. Bonanno, Ancora su γερωχία e ἀγερωχία (Aristoph. Lys. 980); M. Sonnino, Le strategie militari di Pericle e le Rane di Aristofane (Aristoph. Ran. 1019-1025; 1435-1466). Poesia ellenistica e di età imperiale: E. Magnelli, Un’ipotesi su Sotade, fr. 2 Powell. Metrica e musica: A. Gaspari, ἄτακτος, -ον e ἀταξία negli scolî metrici a Pindaro: a proposito di alcune sequenze "giambiche". Retorica e grammatica: C.A. Ciancaglini, Le valenze linguistiche del termine προσῳδία in rapporto a τόνος e ἁρμονία. Fortuna: L. Belloni, Per la lettura e l’ascolto di Elektra: Hofmannsthal e Strauss "interpreti di Euripide".
Poesia arcaica e classica: L. Sbardella, Tra Delo e Delfi. Varianti d’autore nell’Inno omerico ad Apollo; P. Cappelletto, Pubblicazioni e riusi di un oracolo (Or. Delph. 1 P.-W.). Teatro: L. Rossi, Strategie oratorie nelle Eumenidi di Eschilo; E. Dettori, Eur. fr. 266.1 N.2 (σκῦλα βροτοφθόρα); S. Beta, La difesa di Diceopoli e le arti retoriche di Euripide negli Acarnesi di Aristofane; L. Bravi, L’ombra di Simonide in Aristofane, Cavalieri 402-406; G. Colesanti, Il δέχεσθαι τὰ σκόλια in Aristoph. Vesp. 1208-1250. Prosa: S. Lavecchia, Filosofia e motivi misterici nel Fedone; R. Nicolai, Polibio interprete di Tucidide: la teoria dei discorsi.
Teatro: C. Miralles, Venerate l'invidia (Soph. Phil. 776); G. Cerri, Reinterpretazione di Eur. Or. 912 s.: oratoria politica e oratoria giudiziaria; S. Monda, Gli indovinelli di Teodette; F. Cannatà, Aristofane, Rane 180-183 e la prassi dell'entrata in scena annunciata nel teatro attico; C. Pace, προχῶναι (Archippo, fr. 43 K.-A.). Poesia ellenistica e di età imperiale: E. Lelli, Callimaco, Aitia fr. 1, 3-4 Pf.; S. Barbantani, Aetia Romana. SH fr. 957 (P. Hamb. 129 inv. 666 verso) e la leggenda della fondazione di Roma nel mondo greco. Metrica e musica: A. Gaspari, κανών e canon nei metricologi antichi; E. Medda, Osservazioni su iato e "brevis in longo" nei docmi; A. Meriani, La festa greca dei Poseidoniati e la nuova musica greca (Aristox. fr. 24 Wehrli). Tradizione dei testi: L.E. Rossi, L'autore e il controllo del testo nel mondo antico.
Poesia arcaica e classica: A. Bagordo, Teognide 769-772 e il lessico metaletterario arcaico; M. Napolitano, Simonide, fr. 531.3 Page: πρὸ γόων, προγόνων o altro?; F. Ferrari, Intorno all'ombelico del mondo: le prospettive del rito nelle Pitiche di Pindaro. Teatro: A.M. Belardinelli, A proposito dell'uso e della funzione dell'ἐκκύκλημα: Eur. Hipp. 170-266, 808-1101; Men. Asp. 309-399, Dysc. 689-758a; W. Luppe, Nuove acquisizioni da papiri di Euripide; E. Fabbro, A proposito di Dioniso al / sul remo (Aristoph. Ran. 197 ss.) e di uno σχοῖνος ἐπίκωπος (Ach. 231). Prosa: A.-T. Cozzoli, Dalla poesia al romanzo: motivi poetici nella rielaborazione narrativa di Longo Sofista. Retorica e grammatica: M. Fantuzzi, An Aristarchan Reading of Apollonius' Argonautica; A. Rengakos, Aristarchus and the Hellenistic Poets. Fortuna: G. Rosati, Ancora su Teognide in Ovidio: le notizie sul poeta esule.
Teatro: L. Battezzato, Enjambement, iati e stile di recitazione nella tragedia greca; A. Blasina, Personaggi, ruoli e attori nelle Troiane di Euripide. Poesia ellenistica e di età imperiale: S. Barbantani, “Aspetides”: un antenato di Pirro d’Epiro? Analisi di SH fr. 960; L. Floridi, Per un nuovo commento agli epigrammi di Stratone di Sardi. Prosa: S. Ferrucci, ἅπαξ λέγειν. Il λογογράφος tra storia e oratoria; M.S. Celentano, Tradurre e interpretare i classici. A proposito di Aristotele, rhet. 3. 12. Retorica e grammatica: F. Montanari, Gli studi omerici di Demetrio Falereo. Fortuna: R. Hunter, Virgil and Theocritus: A Note on the Reception of the Encomium to Ptolemy Philadelphus.
Poesia arcaica e classica: G. Lanata, Omero e i suoi doppi; A. Ercolani, Per una storia del testo esiodeo. Hes. fr. 343 M.-W.; S. Mingarelli, Contesto politico e destinazione simposiale: il caso della Pitica VII di Pindaro. Teatro: M. Telò, Contatto fisico vero o presunto? A proposito di Soph. Phil. 813-818 (con considerazioni su Soph. El. 1205-1210). Poesia ellenistica e di età imperiale: E. Lelli, La polivalenza simbolica dell'opposizione asino/cicala nel prologo degli Aitia di Callimaco (fr. 1.29 ss. Pf.). Prosa: A. Rengakos, Epic Narrative Technique in Herodotus' Histories; E. Dettori, Philod. (?) PHerc. 1251 (Ethica Comparetti) col. XVIII 15 s. (πάσας νόσους [ἐ]κτεθνή[κ]ασι). Metrica e musica: E. Rocconi, Il "canto" magico nel mondo greco. Sulle origini magiche del potere psicagogico della musica; C. Tartaglini, Ethos ἑκούσιον e paideia musicale nella Repubblica di Platone.
Teatro: A.H. Sommerstein, The Titles of Greek Dramas; D.J. Mastronarde, Euripidean Tragedy and Theology. Poesia ellenistica e di età imperiale: F. Angiò, Ermesianatte, fr. 7.77 Powell. Prosa: L. Inglese, La leggenda di Arione tra Erodoto e Plutarco; S. Fornaro, Un encomio di Omero in Dione Crisostomo (or. LIII); E. Dettori, Note ad Achill. Tat. de Universo. Storia: B. Meissner, Krieg und Strategie bei den Griechen. Archeologia e storia dell'arte: B. Bäbler, Auf der Suche nach Xenocrates: Gab es "Kunstgeschichte" in der Antike?
Poesia arcaica e classica: V. Casadio, Il γένος degli eroi e i μῆλα di Edipo (Hes. Op. 161 ss.); M. Lazzeri, Imerio e la Palinodia di Stesicoro; F. Condello, Dialoghi e diverbi simposiali nella Silloge teognidea (Theogn. 619-624, 637-640, 837-844); F. Ferrari, La carraia di Omero e la via degli dei: sul Peana VIIb di Pindaro. Poesia ellenistica e di età imperiale: C. Pace, La fame del leone (Theocr. 13. 62-67). Prosa: M. Broggiato, Giovanni Lido, Sui mesi 4.71: un nuovo frammento di Diagora di Melo?; H. Maehler, Elogio del cavallo nel POxy. 4647. Pensiero e modi della comunicazione: M. Erler, Praesens divinum. Tempo mitico e tempo storico nella letteratura greca; S. Jedrkiewicz, Citra verba. Sul rapporto tra gesto, comunicazione e pensiero nell'Antichità.
Poesia arcaica e classica: L. Sbardella, Fenice "caro a Zeus". Come nasce un "panegyris-poem"; A. Iannucci, "Una corona di giambi". Ipotesi di lettura del fr. 2 Gent.-Pr. di Crizia. Poesia ellenistica e di età imperiale: L. Bettarini, Posidippo 37 A.-B. (= PMilVogl. VIII 309, col. VI, rr. 18-25); M. Di Marco, Euripide in Alessandro Etolo (fr. 7 Magnelli): una nuova ipotesi. Cultura nel mondo antico: H. Maehler, Libri cultura educazione nell'Egitto tardo-antico. Fortuna: B. Zimmermann, Poeta exul. Zur Bewältingung des Exils in der griechisch-römischen und deutschen Literatur des 19. und 20. Jahrhunderts. Storie di studi e di studiosi: Su Eduard Fraenkel: quattro testimonianze; D. Musti, Le simmetrie del testo (a proposito di Orazio, Carm. 1. 37); M. Passalacqua, Frammenti; S. Rizzo, Eduard Fraenkel, Alfredo Rizzo e le Edizioni di Storia e Letteratura; L.E. Rossi, Riflettendo sull'insegnamento di Fraenkel.
Poesia arcaica e classica: C. Pace, Eros ingannatore (Archil. fr. 191 W.2). Teatro: L. Inglese, "Politicità" dell’Elena di Euripide; M. Lazzeri, Dioniso bussa ed Eracle risponde: Aristoph. Ran. 38-39 e una tradizione trascurata. Poesia ellenistica e di età imperiale: F. Berardi, Ipsipile oratrice: la diatiposi in Apoll. Rh. 1. 793-833; E. Dettori, Euphor. fr. 57. 5 s. van Gron. Prosa: V. Casadio, Peregrino-Eracle e Teagene-Filottete: echi tragici nel de morte Peregrini di Luciano; A. Borgogno, Per il testo delle Pastorali di Longo. Storia: Chr. Mann, Thuc. 2. 65 e la democrazia ateniese. Storia del pensiero: M. Duichin, Socrate tra filosofia e sciamanismo. Echi e motivi culturali anellenici nel pensiero greco del V sec. a.C. Fortuna: A. De Angelis, Lessico tecnico e citazioni letterarie in greco nella Res rustica di Columella.
Poesia arcaica e classica: V. Casadio, Φιλότης tra nemici? A proposito della singolare conclusione di un singolare duello (Il. 7. 301 s.); P. Mureddu, Radiografia di un poema arcaico. La struttura della Teogonia; E. Passa, Pausania, figlio di Anchìta o di Ànchito? (Emped. 31 B 1 D.-K.). Teatro: M. Telò, Gli "stinchi degli alberi": epica, commedia e fisiognomica in Eup. fr. 107 K.-A. Poesia ellenistica e di età imperiale: R. Pretagostini, Cirene nella poesia greca fino al primo ellenismo (e in Erodoto); L. Sbardella, Teocrito pindarico. Il κέρδος, la fama e la poesia omerica in Nemea 7. 17-31 e nell’Idillio XVI. Retorica e grammatica: S. Misiano, Dionigi di Alicarnasso e gli σχήματα ἀνακόλουθα. Cultura nel mondo antico: G. Esposto, Poligrafi e bibliografi nel II-III sec. d. C.: la figura del grammatico "consulente" librario e la manualistica bibliografica. Archeologia e storia dell’arte: D. Alecu, L’insediamento greco arcaico di Punta Chiarito (Isola d’Ischia). Una nuova interpretazione.
Poesia arcaica e classica: M. Lazzeri, La Gerioneide di Stesicoro: alcune riconsiderazioni. Teatro: E. Dettori, Nota a Soph. Trach. 1106; M. Giordano-Zecharya, Edipo a Colono: la palinodia della colpa; C. Austin, More Black Holes in Menander. Notes on the Dyskolos. Poesia ellenistica e di età imperiale: F. Angiò, Supplementum Hellenisticum 969.6; F. Berardi, Similitudine, evidenza, fantasia: Apoll. Rh. Arg. 4. 1280-1289. Prosa: Ch. Tsagalis, δις επτά. Allusive Numbering and Narrative Cross-References in Herodotus 1.86.2 and 7.113.5-115.1. Antropologia del mondo antico: P. Nencini, Razionalizzare l’irrazionale: oppio e vino nel mondo greco dal punto di vista della psicofarmacologia. Fortuna: A. Blasina, Per una edizione della prima traduzione italiana del Prometeo di Eschilo.
Poesia arcaica e classica: D. Curiazi, Note a Simon. Fr. 9 Gent.-Pr (= 22 W.2). Poesia ellenistica e di età imperiale: M. Telò, Due casi di "archeologia" intertestuale: Apoll. Rh. 3. 1293-1295 e Theocr. 14. 66-67. Teatro: A.M. Belardinelli, La parodo del Coro nelle tragedie greche: alcune riflessioni sui movimenti scenici; M. Napolitano, Callia, Alcibiade, Nicia: i Kolakes di Eupoli come commedia politica. Parmenide: L. Battezzato, Le vie dell’Ade e le vie di Parmenide. Filologia, filosofia e presenze femminili nelle lamine d’oro “orfiche”; G. Cerri, Parmenide fisico; F. Ferrari, L’officina epica di Parmenide: due sondaggi; L. Russo, Parmenide e la scienza moderna. Retorica e grammatica: M. Broggiato, I frammenti del grammatico Zenodoto di Mallo.
Poesia ellenistica e di età imperiale: E. Magnelli, Nicarco, A.P. 11.328: allusioni oscene e allusioni erudite (con osservazioni sulla trasmissione degli epigrammi scoptici). Teatro: D. Susanetti, Ione e i fantasmi del mito; M. Di Marco, Un’allusione a Pisistrato nei Chironi di Cratino (fr. 258 K.-A.); M. Sonnino, Aristofane e il concorso lenaico del 422: la parabasi delle Vespe e il contenuto delle Nuvole Prime; F. Foti, Schol. Eur. Med. 67. Storiografia: R. Nicolai, Omero, Tucidide e Platone sulla preistoria dell’umanità e sulla fondazione di città. Grecia e Oriente: E. Albrile, Olimpiodoro e l’Iran: Aspetti di una tradizione ermetica. Metrica e musica: G. Mosconi, Musica e potere: tracce di una polemica ateniese in due favole del corpus esopico; E. Rocconi, La dottrina aristossenica dell’ethos musicale nel de musica dello Ps.-Plutarco. Archeologia e storia dell’arte: E. Ghisellini, Achilleos soma. Una nota iconografica. Fortuna: Ch. Battistella, Il serpente sotto il cuore.
Poesia arcaica e classica: C. Miralles, Lo starnuto di Telemaco. Poesia ellenistica e di età imperiale: C. De Stefani, Un passo “callimacheo” e “licofroneo” di Nonno. Teatro: M. Líbran Moreno, Motivos amatorios en la tragedia de Esquilo; M. Telò, Αιγίπυρρος (Eup. fr. 20 K.-A); S. Pirrotta, Bemerkungen zu einigen problematischen Aspekten in der Karriere von Plato Comicus. Prosa: E. Dettori, Aristea “corvo” e “sciamano”? (Herodot. 4.15). Metrica e musica: A. Provenza, Medicina e musica in Platone: il Timeo e il progetto paideutico della Repubblica. Grammatica e retorica: C. Esposto, I Χωρίζοντες, precursori di Wolf e Lachmann? Una nuova esegesi di scholl. Il. 13.365a (fr. 9 K.) e 21. 550a-b (fr. 10 K.). Fortuna: M. Lazzeri, I papavera di Verg. Aen. 9.436, Omero, Stesicoro e Ovidio (con una nota a Servio).
Poesia arcaica e classica: Z. Čolaković, The Singer Above Tales. Homer, Međedović, and Traditional Epics; P. Gagliardi, Il lamento di Elena e il finale dell'Iliade; G. Lentini, Un lamento da donna: il fr. 10 V. di Alceo (ἔμε δεíλαν) alla luce dei frr. 6 e 130b V. Poesia ellenistica e di età imperiale: Th. Gartner, Kritische Uberlegungen zum "Siegelgedicht" Poseidipps; A. Bagordo, Echtheitsschutzund Verlagswesen in der Zeit der "Zweiten Sophistik" (zu A.P. X 42 = Ps.-Lukian, 20 Macleod). Teatro: M. Giordano, Guerra omerica e guerra oplitica nei Sette contro Tebe. Storia della lingua: C. Vessella, ОΛΕΖΟΝ / ΟΛΕΙΖΟΝ nelle epigrafi attiche e l'iscrizione dell'Hekatompedon (IG I3 4 B 18-19); S. Kaczko, I duali νώ e σφώ e le fasi della dizione epica.
Poesia arcaica e classica: F. Ferrari, Due sequenze saffiche in POxy. 1787: Esili e i tre carmi dell’ultima colonna; E. Puglia, Per la ricomposizione del quarto libro dei canti di Saffo (POxy. 1787); R. Palmisciano, Elementi popolari nella poesia corale. Il modo narrativo nel Ditirambo XVII di Bacchilide; L. Sbardella, Pindaro, Omero e la democrazia ateniese: un contributo esegetico alla Nemea VII; G.B. D’Alessio, Per una ricostruzione del Primo Inno di Pindaro: la “Teogonia” tebana e la nascita di Apollo. Teatro: Th.A. Szlezák, Der angeklagte Ödipus. Zum Charakter des Titelhelden im Oedipus Coloneus. Prosa: L.M. Segoloni, La “dolce ansa” del Nilo (Platone, Fedro 257d-e): un segnale di articolazione interno al testo platonico?; G. Tomassi, Luciano ed Erode Attico.